Actualité de la Fédération

Statistica FSL: la nuova dichiarazione sulla protezione dei dati per le clienti è ora disponibile  

In collaborazione con la responsabile dell’Istituto di scienze ostetriche (Stelle für Hebammenwissenschaften) e gli esperti di protezione dati della Zürcher Hochschule für angewandte Wissenschaften (ZHAW) è stata redatta una dichiarazione sulla protezione dei dati per le clienti i cui dati vengono raccolti e che sono assistite da levatrici indipendenti.

Tale dichiarazione deve essere inviata o presentata alla cliente e se necessario spiegata. E’ inoltre richiesta la firma della cliente. Al momento questa dichiarazione è disponibile nelle otto lingue più parlate in Svizzera (vedi sotto). Qualora necessario, potrà essere tradotta in altre lingue.

 

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Statistique FSSF: la nouvelle déclaration de protection des données pour les clientes est désormais disponible

Une déclaration de protection des données pour les clientes dont les données sont collectées et qui sont suivies par des sages-femmes indépendantes a été élaborée en collaboration avec la directrice du centre de science sage-femme et l’expert en protection des données de la Zürcher Hochschule für angewandte Wissenschaften (ZHAW). 
Cette déclaration doit être envoyée ou présentée, voire expliquée à la cliente. Une signature de la cliente est par ailleurs nécessaire. La déclaration est actuellement disponible dans les neuf langues les plus parlées en Suisse (voir ci-dessous). D’autres traductions peuvent être réalisées si nécessaire.

 

Extrait de la déclaration de protection des données:

 

Datenschutz und Vertraulichkeit
Wir bearbeiten die erhobenen und an uns übermittelten Daten im Einklang mit den Bestimmungen des Schweizerischen Bundesgesetzes über den Datenschutz (DSG) und des Gesetzes über die Information und den Datenschutz des Kantons Zürich (IDG), jeweils soweit die entsprechenden Regelungen anwendbar sind. Verantwortlich für die Datenbearbeitung ist die ZHAW, im datenschutzrechtlichen Sinne der SHV. Die Daten werden zum Zweck der oben erwähnten Statistik und Qualitätssicherung des SHV und auf Grundlage Ihrer freiwillig erteilten Einwilligung bearbeitet. Damit die Daten von verschiedenen Softwareanbietern (Abrechnungsprogramme für Hebammen) zusammengefügt und wichtige Kennwerte berechnet werden können, enthalten sie wenige persönliche Informationen wie die umgewandelte AHV-Nummer, Ihren Jahrgang und Ihren Wohnort. Diese Daten werden der Forschung am Institut für Hebammen der Zürcher Hochschule für angewandte Wissenschaften (ZHAW) gesichert übermittelt und miteinander verbunden. Nach dem Zusammenführen werden die Daten verschlüsselt und die Rohdaten werden zwei Jahre nach den Analysen gelöscht. Verschlüsseln heisst, die schon zuvor umgewandelten AHV-Nummern werden durch zufällige Zahlen ersetzt. Zudem wird anstelle des Wohnortes der Wohnkanton aufbewahrt und Ihr Alter wird einer Kategorie zugeordnet. Aus dem verschlüsselten Datensatz können ohne Schlüssel keine Rückschlüsse auf Ihre Person gezogen werden. Der Schlüssel mit der Zuordnung der zufälligen Zahlen zu Ihren Daten bzw. zu den umgewandelten AHV-Nummern wird separat aufbewahrt. Die Daten werden an der ZHAW verschlossen verwahrt und vor unbefugten Dritten geschützt elektronisch gespeichert. 
Die Veröffentlichung von Studienergebnissen erfolgt nur in anonymisierter Form, d.h. keine Personen sind erkenntlich und es können auch keine Rückschlüsse auf Personen gezogen werden. Es ist ebenfalls möglich, dass anonymisierte Daten zu einem späteren Zeitpunkt für eine sekundäre Analyse oder für Unterrichtszwecke verwendet werden.

 

Ethische Aspekte
Die Ethikkommission Zürich hat bestätigt, dass die Statistik des SHV nicht in den Geltungsbereich des Humanforschungsgesetzes fällt und damit keine zusätzliche Bewilligung zur Erhebung dieser Daten notwendig ist.

 

Afin que chaque sage-femme qui collecte des données puisse travailler correctement du point de vue de la protection des données, la déclaration doit être appliquée dès maintenant. Les documents se trouvent ici et dans l’Intranet de la FSSF.

 

Allemand: Information_final_d

Français: Information_final_f

Italien: Information_final_it

Anglais: Information_final_EN

Croate: Information-final-HR

Portugais: Information-final-PT

Serbe: Information-final-SR

Espagnol: Information-final-ES

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Recommandations de vaccination contre le COVID-19 pour femmes enceintes, à partir du 10 octobre

Dans un communiqué de presse, l’Office fédéral de la santé publique (OFSP) a publié de nouvelles recommandations de vaccination contre le COVID-19, qui entreront en vigueur le 10.10.2022. Les associations professionnelles du secteur de la santé ont été informées de ces recommandations. 

 

La vaccination de rappel (ou bien sûr une primovaccination pour les personnes non vaccinées) est à nouveau recommandée à toutes les femmes enceintes, qui font partie du groupe des personnes particulièrement vulnérables.
La Société suisse de gynécologie et d’obstétrique soutient expressément ces recommandations.

La recommandation se base sur la stratégie de vaccination relative au COVID-19 de l’OFSP et de la Commission fédérale pour les vaccinations (CFV). Elle est adaptée en permanence aux connaissances et données scientifiques actuelles.

 

Un tableau récapitulatif des vaccins en vigueur à l’automne 2022 est désormais disponible (voir ci-dessous).

Ces informations se trouvent aussi sur le site web de la FSSF et sur le site destiné aux parents.

 

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Petizione per un’equa indennità di picchetto e lavoro straordinario in ospedale

Di recente è stato costituito il gruppo di lavoro della sezione ZH e SH chiamato “faire Pikett- und Überzeitentschädigung” (equa indennità di picchetto e lavoro straordinario), al quale il segretariato della FSL concederà di volta in volta questo spazio per riferire sulla sua importante attività a favore delle levatrici ospedaliere:

«Basta picchetti a 1.75 franchi svizzeri (CHF) all’ora»:

Le levatrici ospedaliere non si accontentano più dell’indennità scandalosamente bassa prevista per il servizio di picchetto. E’ questo ciò che emerge chiaramente dalle riunioni che le levatrici ospedaliere tengono regolarmente nella sezione Zurigo/Sciaffusa (ZH/SH). Al fine di rendere eque e al passo coi tempi le ormai obsolete indennità di servizio di picchetto e lavoro straordinario, tre levatrici fortemente motivate hanno costituito il gruppo di lavoro “faire Pikett- und Überzeitentschädigung”.  La Federazione svizzera delle levatrici (FSL) e il Sindacato del personale dei servizi pubblici e sociosanitari Zurigo (VPOD Zürich) appoggiano il gruppo di lavoro. La frustrazione che le levatrici ospedaliere vivono non deriva solo dal basso compenso orario per il servizio di picchetto, ma anche dal modo in cui è regolata l’indennità per le ore supplementari.

«Giù le mani dai miei straordinari»:

Molte aziende utilizzano il servizio di picchetto in modo alquanto disinvolto, ad esempio nei casi di basso carico di lavoro. In queste situazioni viene chiesto alle dipendenti e ai dipendenti di compensare il lavoro straordinario con il servizio di picchetto a casa. Questo va solo a beneficio dell’ospedale, mentre per il personale ciò significa reperibilità costante e vincolo locale con scarsa retribuzione e insufficienti opportunità di riposo. Il fatto che molte aziende usino il servizio di picchetto per ridurre gli straordinari porta ad altro malcontento e peggiora le già cattive condizioni del servizio di picchetto.

Petizione come mezzo per ottenere un buon risultato in tutti gli ospedali :

Ogni ospedale ha normative diverse in materia di picchetto e lavoro straordinario e può gestirle autonomamente nel quadro del diritto del lavoro. Nonostante questi difficili presupposti, il gruppo di lavoro lancerà una petizione al fine di ottenere un miglioramento su larga scala per quanto riguarda l’indennità di picchetto e lavoro straordinario. La petizione contiene almeno due richieste principali: il miglioramento dell’indennità di picchetto e la normativa sugli straordinari. La petizione sarà a disposizione delle levatrici ospedaliere al più tardi il 5 maggio 2024. La petizione andrà consegnata dalle levatrici ospedaliere alle risorse umane del rispettivo ospedale nonché alla direzione dell’ospedale stesso. Al contempo anche le autorità cantonali competenti riceveranno la petizione. La petizione presentata servirà come base e supporto per le trattative interne all’ospedale.

Primi passi

Inizialmente il gruppo di lavoro verifica lo stato corrente delle indennità di picchetto e di lavoro straordinario per le levatrici ospedaliere nell’area ZH/SH. Segue un confronto sulla situazione con altri gruppi professionali. Il gruppo di lavoro opera a stretto contatto con il VPOD Zurigo per la stesura delle possibili rivendicazioni. Successivamente una avvocata o un avvocato esamina le richieste.

La raccolta dei dati e l’analisi dei bisogni si svolge, in questa prima fase, negli ospedali della sezione ZH/SH. Il gruppo di lavoro è molto aperto e motivato a lavorare con altre sezioni e auspica un miglioramento a livello nazionale delle condizioni lavorative delle levatrici ospedaliere.

Finanziamento del progetto

Il budget e le condizioni per la collaborazione sono regolati in un contratto di mandato tra il gruppo di lavoro e la Federazione svizzera delle levatrici, sezione ZH e SH. La homepage e i canali social dovrebbero poter essere utilizzati oltre i confini cantonali. Il finanziamento della homepage e dei canali social è quindi responsabilità della Federazione svizzera delle levatrici (FSL).

«Solo insieme possiamo cambiare qualcosa»

Un ampio supporto e una buona rete di collaborazione tra le levatrici ospedaliere costituiscono i presupposti fondamentali per un successo duraturo. Ecco perché dipendiamo dall’impegno delle promotrici, che fungono da portavoce tra il gruppo di lavoro e il team di levatrici nei vari ospedali. Nella maggior parte degli ospedali dell’area ZH/SH diverse levatrici ospedaliere si sono già organizzate in un gruppo di promotrici. Per ogni team siamo riuscite a coinvolgere fino a cinque levatrici per questo compito.

Il networking intercantonale si svolge attraverso la homepage e i social media, entrambi in fase di creazione.

Gruppo di lavoro equa indennità di picchetto e lavoro straordinario

Natascha Suter, Carmen Dünki e Katja von Schulthess

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Reminder: Sistema di segnalazione e di apprendimento «CIRS ambulatoriale» obbligatorio a partire dal 1° ottobre per le nuove levatrici autorizzate

Situazione di partenza:
Insieme alla nuova soluzione per l’autorizzazione cantonale dei medici, decisa dal Parlamento già nel 2020, sono stati formulati anche nuovi requisiti di qualità validi per tutte le fornitrici e i fornitori di prestazioni che fatturano a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie AOMS. In particolare, il nuovo articolo 58, lettera g, OAMal integra nell’Ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) tutti quegli articoli che riguardano le autorizzazioni. Questi nuovi criteri di autorizzazione sono entrati in vigore il 1° gennaio 2022 e devono essere verificati da parte dei Cantoni.
Per la questione dell’adesione al sistema di segnalazione e di apprendimento è decisiva la lettera c dell’articolo 58g OAMal: «I fornitori di prestazioni devono disporre di un sistema interno di rapporti e d’apprendimento appropriato e aver aderito a una rete di notifica di eventi indesiderabili uniforme a livello svizzero, per quanto tale rete esista».

Chi deve aderire al sistema di segnalazione e apprendimento?
Fino a metà 2021 non era ancora del tutto chiaro se avrebbero dovuto aderire al sistema di segnalazione e apprendimento tutte le fornitrici e i fornitori di prestazioni o solo coloro che richiedevano un’autorizzazione per la prima volta.

L’UFSP ha interpretato la base giuridica come segue e alla fine di giugno l’ha pubblicata sul proprio sito web nelle FAQ:
In linea di principio il nuovo sistema di autorizzazione si applica ai fornitori di prestazioni che chiedono per la prima volta un’autorizzazione a esercitare a carico dell’AOMS. Per i fornitori di prestazioni già autorizzati vigono i diritti acquisiti secondo il capoverso 2 delle disposizioni transitorie della modifica del 19 giugno 2020 della LAMal: «I fornitori di prestazioni di cui all’articolo 35 capoverso 2 lettere a–g, m e n che secondo il diritto anteriore erano autorizzati a esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie sono considerati autorizzati secondo l’articolo 36 del nuovo diritto dal Cantone sul cui territorio esercitavano la propria attività al momento dell’entrata in vigore di detto articolo». Per quanto riguarda i requisiti di qualità, svolgeranno un ruolo importante anche le convenzioni sulla qualità (art. 58a LAMal) alle quali devono attenersi tutti i fornitori di prestazioni per l’intera durata dell’autorizzazione.
 (FAQ, 21.06.22, punto 1.1.)

Pe questo motivo, nel 2022 le associazioni professionali sono state fortemente sollecitate a cercare soluzioni per un sistema di segnalazione e apprendimento nel settore ambulatoriale, affinché dal 01.01.2022 i nuovi fornitori di prestazioni non venissero respinti dai Cantoni perché non in possesso dei requisiti richiesti.

Cosa ha fatto la FSL durante il periodo di transizione?
Per evitare tutto ciò, nel dicembre 2022 la FSL ha redatto una lettera a questo proposito e l’ha pubblicata sul sito web a disposizione di tutti i membri interessati al rilascio dell’autorizzazione cantonale. Allo stesso tempo diverse associazioni professionali nel settore sanitario – tra cui la FSL – hanno cercato di confrontarsi con sicurezza dei pazienti svizzera che, in qualità di gestore di CIRRNET Svizzera, può vantare un’ampia conoscenza nel campo dei sistemi di apprendimento e segnalazione degli errori, poiché è importante che questi sistemi funzionino a livello nazionale.

Sicurezza dei pazienti svizzera e Newwin offrono il loro aiuto per il CIRS ambulatoriale
Sicurezza dei pazienti svizzera ha annunciato in un comunicato stampa alla fine di giugno che era pronta una soluzione per un sistema di apprendimento e segnalazione in tutta la Svizzera per il settore ambulatoriale. La FSL ha pubblicato il relativo comunicato stampa nella newsletter di giugno. Con il CIRS ambulatoriale è disponibile per la prima volta una soluzione software che tutte le associazioni che operano in ambito ambulatoriale in Svizzera possono utilizzare immediatamente.

Quanto costa l’accesso? E a partire da quando l’adesione è obbligatoria?
Dato che molti cantoni avevano segnalato al segretariato problemi con il rilascio di nuove autorizzazioni per le levatrici e visto che una soluzione a questo problema era ormai a portata di mano, la FSL ha avviato delle trattative con la società Newwin che gestisce la soluzione software per sicurezza dei pazienti svizzera. Le condizioni contrattuali sono le stesse per tutte le fornitrici e i fornitori di prestazioni di tutte le associazioni professionali e non possono essere «negoziate»:

Costi per l’accesso al CIRS ambulatoriale per fornitori di prestazioni richiedenti l’autorizzazione cantonale per la prima volta:
Per singola fornitrice di prestazioni  con numero RCC  (i costi si applicano per fornitrice di prestazioni anche se dispone di più numeri RCC):  CHF 165.-/anno
Per singola organizzazione di levatrici secondo OAMal, art 45a con numero RCC:  CHF 165.-/anno
Per ogni numero C in un’organizzazione di levatrici: CHF 85.-/anno

Il presente contratto è valido dal  01.10.2022.
Le fatture vengono emesse dalla FSL a carico delle nuove e dei nuovi titolari dei numeri di codice creditore RCC  e numeri C secondo il pool di dati SASIS. A tal fine è determinante la data del rilascio dell’autorizzazione.

Informazioni importanti:

  • Questo argomento è così nuovo per i dipartimenti cantonali della sanità che, al momento, il segretariato della FSL non è in grado di fornire informazioni affidabili sui documenti che i cantoni potrebbero richiedere per dimostrare di aver aderito al CIRS in ambito ambulatoriale
  • Perciò un suggerimento pragmatico: inviare la conferma di avvenuto pagamento della fattura di adesione al CIRS ambulatoriale di segnalazione e apprendimento.
  • Sul sito della società Newwin c’è anche l‘offerta di adesione al CIRS ambulatoriale a CHF 17.- all’anno per ogni numero RCC.

Importante: questo prezzo si applica solo alle sezioni e associazioni non commerciali in cui TUTTE le fornitrici e i fornitori di prestazioni, vale a dire sia i nuovi che i vecchi titolari di numeri RCC e numeri C, aderiscono COMPATTI al CIRS  ambulatoriale.
Da un punto di vista puramente giuridico, tuttavia, l’articolo 58g si applica come descritto solo alle fornitrici e ai fornitori di prestazioni che chiedono per la prima volta un’autorizzazione a esercitare, motivo per cui il contratto della FSL con Newwin riflette solo questo gruppo target.

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Reminder: système de déclaration des erreurs et d’apprentissage «CIRS ambulatoire» obligatoire à partir du 1er octobre pour les sages-femmes nouvellement admises

Situation initiale: 
Dans la nouvelle solution pour l’admission cantonale des médecins décidée à l’origine par le Parlement en 2020, de nouvelles exigences d’admission ont été formulées simultanément pour tous les fournisseurs de prestations qui pratiquent à la charge de l’assurance-maladie obligatoire. En particulier, les articles relatifs à l’admission dans l’ordonnance sur l’assurance-maladie (OAMal) ont été complétés par le nouvel article 58, let. g, OAMal. Ces critères d’admission actualisés sont entrés en vigueur le 1er janvier 2022 et doivent être contrôlés par les cantons.

Pour la question de l’adhésion à un système de déclaration des erreurs et d’apprentissage, la lettre c de l’article 58g de l’OAMal est déterminante: les fournisseurs de prestations doivent «disposer d’un système interne de rapports et d’apprentissage approprié et avoir adhéré à un réseau de déclaration des événements indésirables uniforme à l’ensemble de la Suisse, pour autant qu’un tel réseau existe».

Qui doit adhérer à un système de déclaration des erreurs et d’apprentissage?
Jusqu’à la mi-2022, on ne savait pas clairement si tous les fournisseurs de prestations devaient adhérer à un système de déclaration des erreurs et d’apprentissage ou seulement ceux nouvellement admis.

L’OFSP a donné de la base légale l’interprétation ci-après et l’a publiée fin juin sur son site web sous «questions fréquentes» (FAQ):

En règle générale, le nouveau système d’admission s’applique aux nouveaux fournisseurs de prestations qui font une demande d’admission à pratiquer à la charge de l’AOS. S’agissant des fournisseurs de prestations déjà admis, les acquis sont conservés conformément à l’al. 2 des dispositions transitoires (disp. trans.) relatives à la modification de la LAMal du 19 juin 2020: «Les fournisseurs de prestations visés à l’art. 35, al. 2, let. a à g, m et n, qui étaient admis à pratiquer à la charge de l’assurance obligatoire des soins en vertu de l’ancien droit sont réputés admis au sens de l’art. 36 du nouveau droit par le canton sur le territoire duquel ils pratiquaient à l’entrée en vigueur dudit article ».
S’agissant des exigences de qualité, les conventions de qualité (art. 58a LAMal) conclues par tous les fournisseurs de prestations et pour toute la durée de l’admission revêtent, elles aussi, une importance toute particulière.
(FAQ, 21.06.22, point 1.1.d)

Les associations professionnelles ont donc eu fort à faire en 2022 pour trouver un système de déclaration des erreurs et d’apprentissage pour le secteur ambulatoire, afin que les nouveaux fournisseurs de prestations ne soient pas refusés par les cantons dès le 1er janvier 2022 pour ne pas pouvoir répondre à cette exigence.

Qu’a fait la FSSF dans la période transitoire?
Pour éviter cela, la FSSF a rédigé, déjà en décembre 2021, une lettre dans ce sens et l’a mise à disposition sur son site internet pour les membres concerné·e·s par une admission cantonale.

Parallèlement, plusieurs associations professionnelles du secteur de la santé, dont la FSSF, ont cherché à s’entretenir avec Sécurité des patients Suisse, car, en tant qu’exploitante de CIRRNET Suisse, cette organisation dispose d’un grand savoir dans le domaine des systèmes de déclaration des erreurs et d’apprentissage conçus pour fonctionner dans toute la Suisse.

Sécurité des patients Suisse et la société newwin offrent leur aide pour un CIRS ambulatoire
Fin juin, Sécurité des patients Suisse a annoncé dans un communiqué qu’une solution était prête pour un système de déclaration des erreurs et d’apprentissage à l’échelle nationale dans le secteur ambulatoire. La FSSF a publié ce communiqué au début de l’été. Avec ce CIRS ambulatoire, on dispose pour la première fois d’un logiciel pouvant être utilisé dès à présent par toutes les associations du secteur ambulatoire en Suisse.

Combien coûte l’accès à ce système et depuis quand est-il définitivement obligatoire d’y adhérer?
Le secrétariat ayant été informé de problèmes dans plusieurs cantons concernant les nouvelles admissions de sages-femmes et une solution à ce sujet étant désormais à portée de main, la FSSF a entamé des négociations contractuelles avec la société newwin, qui exploite le logiciel pour Sécurité des patients Suisse.
Les conditions convenues par contrat sont les mêmes pour tous les fournisseurs de prestations de toutes les associations professionnelles et n’ont donc pas pu être «négociées»:

Coûts d’accès à «CIRS ambulatoire» pour les fournisseurs de prestations NOUVELLEMENT admis:
Par fournisseur de prestations avec numéro RCC (vaut également pour les fournisseurs de prestations disposant de plusieurs numéros RCC): CHF 165.-/an
Par organisation de sages-femmes selon art 45a OAMal avec numéro RCC: CHF 165.-/an
Par numéro C de l’organisation de sages-femmes: CHF 85.-/an

Contrat valable à dater du 1er octobre 2022
Les factures en question seront adressées par la FSSF aux nouvelles et nouveaux titulaires d’un numéro RCC et d’un numéro C concerné·e·s, conformément à la base de données de la SASIS SA. La date d’admission est déterminante à cet égard.

Remarques importantes:

  • Cette thématique est si nouvelle, même pour les départements cantonaux de la santé, que le secrétariat ne peut actuellement pas donner d’informations claires sur les documents qui pourraient être exigés par les cantons pour démontrer l’adhésion au CIRS ambulatoire. D’où la proposition pragmatique suivante: envoyer l’attestation de facture d’adhésion au système de déclaration des erreurs et d’apprentissage «CIRS ambulatoire».
  • Sur le site Internet de la société newwin, il y a également une offre proposant d’adhérer à «CIRS ambulatoire» pour 17 CHF par an et par numéro RCC.

Important: ce prix n’est valable que pour les sections/associations non commerciales dans lesquelles TOUS les fournisseurs de prestations, c’est-à-dire les nouveaux ET les anciens titulaires de numéro RCC/numéro C, adhèrent ENSEMBLE au CIRS ambulatoire.
D’un point de vue purement juridique, l’article 58g tel que décrit ne s’applique toutefois qu’aux fournisseurs de prestations nouvellement admis, raison pour laquelle le contrat de la FSSF avec la société newwin ne couvre que ce groupe cible.

 

 

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Veste de survêtement de haute qualité

Suite à de nombreuses demandes, nous proposons de nouveau dans notre shop une veste de survêtement de haute qualité. Elle convient aussi bien comme vêtement professionnel que pour les loisirs. La Fédération a choisi une version certifiée Oeko-Tex® et fabriquée en Europe, ce qui se reflète dans le prix. Les sages-femmes intéressées sont invitées à passer une commande ferme avant le 30.10.2022.

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Prestazioni post parto per coppie dello stesso sesso

Qualche tempo fa, il segretariato della FSL ha chiesto all’organizzazione sanitaria SWICA se era prevista la copertura assicurativa per prestazioni ostetriche postnatali per le coppie dello stesso sesso seguite da una levatrice indipendente. Adesso SWICA compie in questo campo un primo passo importante nella giusta direzione ed è la prima cassa malati in Svizzera ad assumersi – a determinate condizioni – questi costi. Grazie di cuore!

Comunicato da parte dell’organizzazione sanitaria SWICA:

Se due genitori adottano un neonato non hanno diritto alle prestazioni per l’assistenza post parto previste dalla AOMS. Sono soprattutto le coppie di uomini a essere colpite da questa lacuna normativa. SWICA rimborsa ora queste prestazioni attraverso l’assicurazione complementare.

Con l’entrata in vigore il 1° luglio 2022 del « Matrimonio per tutti », le coppie dello stesso sesso possono adottare un figlio insieme anche in Svizzera.* Ciò evidenzia chiaramente una lacuna legale che riguarda le prestazioni post parto a favore dei genitori adottivi. Infatti, poiché la legge fa espressamente riferimento a « maternità » e non a « genitorialità », ai genitori adottivi che non sono i genitori biologici del bambino non vengono riconosciute le prestazioni per l’assistenza postnatale dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Questo colpisce soprattutto le coppie di uomini.

SWICA copre le prestazioni post parto con l’assicurazione complementare.

SWICA è la prima assicurazione malattie a riconoscere questo vuoto normativo. Essa infatti ritiene che anche le coppie dello stesso sesso debbano poter beneficiare delle prestazioni di maternità.

Anche quando due genitori dello stesso sesso adottano un bambino sorgono domande sulla cura e l’alimentazione del bambino. Durante le prime settimane, i loro figli non dovrebbero essere svantaggiati rispetto ai bambini che crescono con la loro madre biologica.

Perciò SWICA copre i costi per le seguenti prestazioni ostetriche attraverso l’assicurazione complementare COMPLETA TOP (senza partecipazione ai costi), a condizione che il bambino e un genitore siano assicurati presso SWICA:

  • Visita nel puerperio (C10/C20)
  • Indennità di trasferta della levatrice (D10/D12/D16)
  • Materiali di consumo per visita nel puerperio (C30/C32/C34/C70)
  • Consulenza per l’allattamento (C60)

Attualmente l’assicurazione malattia di base non copre questi costi.

Affinché le prestazioni possano essere comunque rimborsate, la levatrice responsabile deve presentare la relativa richiesta a SWICA (per iscritto o per telefono). SWICA copre i costi nell’ambito di una soluzione provvisoria attraverso l’assicurazione complementare fino a quando la questione non sarà chiarita e uniformata a livello nazionale.

*Poiché la Svizzera riconosce – a determinate condizioni – l’omogenitorialità nelle coppie che hanno adottato un bambino all’estero, in Svizzera ci sono già alcuni bambini che hanno anche legalmente due mamme o due papà.

Complimenti! Il segretariato e il Comitato centrale della FSL continueranno a battersi per le necessarie modifiche della legge.

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