L’articolo 29 LAMal «Maternità», attualmente in fase di revisione, ha superato un altro ostacolo. Nell’ambito dell’appianamento delle divergenze tra le Camere, l’articolo è stato nuovamente discusso il 15 agosto 2024 nel corso della riunione preliminare della Commissione sanità del Consiglio nazionale in relazione alle «Misure di contenimento dei costi – pacchetto 2». L’attenzione si è concentrata sulla proposta legislativa dell’amministrazione (UFSP). La FSL è stata consultata in anticipo e ha potuto esprimere il proprio parere in occasione di una riunione tenutasi a fine luglio. La questione affrontata è quella della competenza prescrittiva per i medicamenti utilizzati e per le analisi di madre e bambino, nonché per i prodotti EMap concordati contrattualmente che in futuro dovrebbero essere prescritti dalle levatrici. Allo stesso tempo, per tutte le prestazioni ricevute dalle levatrici in questi ambiti dovrebbe essere finalmente garantita l’esenzione dalla partecipazione ai costi per le donne incinte, le partorienti e le puerpere.
Inoltre, in riferimento al bambino assistito insieme alla madre nel puerperio, in futuro verrà fatta la distinzione tra bambino sano e bambino malato. Per tale ragione è fondamentale che nell’articolo di legge venga iscritto il termine «bambino» e non «neonato», affinché le levatrici – come avviene già oggi – possano continuare a prestare i propri servizi fino al 56° giorno dal parto, indipendentemente da un’eventuale diagnosi di malattia (anche se si tratta solo di febbre!). Le associazioni delle pediatre e pediatri si sono battute affinché il termine «neonato» venga inserito nel testo di legge in riferimento a bambini malati, cosa che di fatto non consentirebbe più alle levatrici di fornire assistenza nel puerperio a partire dalla 5a settimana dopo la nascita ai genitori con un bambino malato (anche se solo con la febbre!). La FSL ha fatto valere con forza le proprie ragioni spiegando, nel corso di molte discussioni e nelle numerose e-mail inviate, che questa riduzione delle competenze delle levatrici non è nemmeno in linea con gli obiettivi della LAMal. Chi dovrebbe farsi carico di questo lavoro ostetrico? Gli stessi pediatri ambulatoriali? I centri di consulenza genitori-bambini?
La maggioranza della Commissione sanità del Consiglio nazionale ha accettato (grazie al cielo!) la proposta dell’UFSP con il sostegno della FSL. La strada adesso è libera per procedere col dibattito parlamentare che si terrà nella sessione autunnale o invernale del 2024. Un ostacolo importante è stato superato!
Comunicato stampa CSSS-N del 16 agosto 2024
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